Marc Marquez: il retroscena sull’arrivo di Jorge Lorenzo in Honda

Marquez Lorenzo Honda

Marc Marquez: il retroscena sull’arrivo di Jorge Lorenzo in Honda

Marc Marquez non è solo un pilota fenomenale, ma anche uno stratega fuori dal comune. In un recente episodio del documentario “La Vida en Rojo” di DAZN Spagna, l’otto volte campione del mondo ha svelato un interessante retroscena sul passaggio di Jorge Lorenzo da Ducati a Honda nel 2018.

Un passaggio che ha fatto discutere e storcere il naso a molti, ma che ha delle motivazioni ben precise che sono state spiegate dallo stesso Cabroncito nel coso dell’intervista all’emittente spagnola. Che il futuro pilota Ducati, reduce da un’ottima stagione con Gresini, ci veda molto lungo non è una cosa nuova, ma vediamo nello specifico quali sono le reali motivazioni che hanno chiesto a Marc di portar Lorenzo in Honda.

Marquez e la mossa da maestro per fermare Lorenzo

Marquez, vedendo che Lorenzo stava per diventare un avversario temibile in sella alla Ducati, ha spinto Honda a ingaggiarlo.

“Quando Lorenzo vinse al Mugello, ho capito che era un pericolo. Avevo capito che Jorge con la Ducati avrebbe vinto, sarebbe stato un avversario troppo forte. Così dissi ad Alberto Puig che la miglior strategia era prenderlo con noi, se no ci avrebbe battuto con un’altra moto.”

Una mossa che si è rivelata tanto astuta quanto efficace, anche se poi Lorenzo, in Honda, non è riuscito a replicare i successi visti con Yamaha o intravisti in Ducati.

Jorge Lorenzo e l’avventura in Ducati

Anche la scelta precedente del cinque volte campione del mondo Jorge Lorenzo, ovvero quella di passare dalla certezza Yamaha al dubbio Ducati, è stata una scelta rimasta ai più incompresa. In ducati, infatti, Lorenzo è stato protagonista di un percorso travagliato, ma ha spiegato che scelta di lasciare Yamaha nel 2016 sia nata dall’insoddisfazione per il trattamento ricevuto, con una Yamaha che, nonostante i titoli vinti dal maiorchino, continuava a preferire Valentino Rossi.

Un passaggio segnato però da grandi difficoltà iniziali, con una Desmosedici che era troppo differente, in quanto a stile di guida, dalla sua amata Yamaha M1, dato che la moto italiana richiedeva un approccio più “duro”. Nonostante un 2017 in crescendo, il 2018 è iniziato male, con l’incidente triplo di Jerez – che coinvolse anche Andrea Dovizioso, in lotta per il titolo. La pressione su Lorenzo aumentò, con voci di un possibile rimpiazzo da parte di Danilo Petrucci, il quale avrebbe avuto un costo significativamente più basso.

“Quando cominciai a vincere con la Ducati, mi ero già accordato con Honda. Non ero abituato a tanto digiuno, ma al Mugello ho dimostrato che potevo ancora vincere.”

Lorenzo chiuse quel 2018 con tre vittorie importanti, ma la decisione di puntare su Honda era già presa.

Gigi Dall’Igna: la ricerca del campione in Ducati

Gigi Dall’Igna, direttore tecnico Ducati, è stato chiaro sul perché scelse Lorenzo: le carte per vincere c’erano, ma mancava ancora un campione.

Nonostante l’arrivo di Lorenzo, la Ducati sfiorò il titolo con Andrea Dovizioso, dimostrando come la moto fosse finalmente competitiva. Lorenzo, invece, impiegò più tempo ad adattarsi, lasciando comunque la sensazione di aver innescato una svolta cruciale nella squadra italiana.

Conclusioni: una mossa geniale o un rischio calcolato?

L’arrivo di Jorge Lorenzo in Honda, orchestrato in parte da Marc Marquez, è uno dei capitoli più intriganti della MotoGP recente. La mossa di Honda ha evitato che Ducati dominasse troppo presto, ma non ha dato a Lorenzo la possibilità di esprimere il suo talento al massimo.

Cosa ne pensi di questa mossa strategica di Marquez di portare Lorenzo in Honda? Lascia un commento e continua a seguire tutte le novità su Bobet News!

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